Questa specie è originaria della Cina e del
Giappone ed è stata introdotta in Europa da Siebold intorno
al 1860.
E’ un arbusto deciduo che può raggiungere, in posizioni
particolarmente favorevoli, anche i 5m. di altezza e dal punto di
vista climatico è molto adattabile, perché cresce dalle
zone sub-tropicali alle zone temperate e sopporta bene le basse temperataure
invernali.
L’infiorescenza è un panicolo più o meno ramificato
ed è la sola ortensia di origine asiatica a portare questo
tipo di infiorescenza ( le altre hanno dei corimbi). I panicoli sono
formati essenzialmente da fiori fertili e sterili di colore bianco,
che, in molte varietà, virano al rosa nella stagione più avanzata.
Le ortensie “paniculate” sono piante che hanno molte
caratteristiche interessanti in termini di rusticità ed adattabilità:
- Le paniculate entrano in vegetazione
più tardi: riescono
in questo modo ad evitare i danni dovuti ad eventuali gelate tardive.
- Fioriscono più tardi delle altre ortensie: da luglio in
poi.
- Sono molto versatili dal punto di vista del portamento e della
potatura: fiorendo tardivamente sulla vegetazione dello stesso anno,
possono essere tranquillamente potate nel periodo invernale, anche
in maniera drastica, accorciando di molto la vegetazione dell’anno
precedente: otterremo così piante dallo sviluppo contenuto
e con fiori più grandi.
Possiamo intervenire meno, o addirittura non intervenire , se vogliamo
arbusti più grandi con molti più fiori, ma di dimensioni
più piccole.